I Territori Appenninici e della valle del Reno contengono molte testimonianze della presenza, a partire dall'età del bronzo e del ferro, di popolamenti piuttosto progrediti da parte della civiltà villanoviana ed etrusca. La civiltà villanoviana precede storicamente quella etrusca tanto da essere condivisa la definizione dei villanoviani quali "proto-etruschi". A Marzabotto è sita l'antica città etrusca di Kainua (VI secolo A.C.) di cui affiora l'intera pianta e risultano osservabili le rovine dell'acropoli, della necropoli etrusca e del sepolcreto gallico. Visitabile inoltre il museo etrusco "Pompeo Aria". A partire da IV secolo A.C. le invasioni galliche raggiunsero questi territori. In alcuni casi avvenne probabilmente un'integrazione sociale fra Celti ed Etruschi (per esempio a Monte Bibele, vicino a Monterenzio, esiste ciò che resta di un antico villaggio in cui risulta si siano mescolate le diverse etnie e culture) ma in altri casi fu la supremazia militare celtica a sopraffare le milizie etrusche e a spingere i cittadini di Kainua ad abbandonarla, trovandosi essa su una piana difficilmente difendibile. È ragionevole quindi pensare che già a partire dal 4° secolo A.C. molti cittadini etruschi scesero verso sud e una parte andarono a popolare il monte Palense, rinominato verso  fine '800 "Montovolo", e le sue pendici. Chi si recasse su al santuario di Montovolo, fino al balzo di Santa Caterina, può comprendere come quella zona fosse strategica per l'avvistamento sulle aree collinari e della piana fino a Bologna, nonché estremamente difendibile per la forte asperità del terreno, da possibili invasori.

Le pendici di Montovolo erano abitate da molti artigiani ed artisti (si pensi per esempio ai famosi "mastri comacini" scultori e abili intagliatori della pietra) che proseguirono la tradizione dei mestieri ad un alto livello. Secondo fonti autorevoli la vetta di Montovolo inoltre era da secoli un luogo sacro in quanto non solo sede di un importante tempio etrusco dedicato alla dea Pale, ma di un vero e proprio centro oracolare, un Omphalos etrusco. Il sacro tempio etrusco era pertanto meta di pellegrinaggi da parte di re, lucumoni e i più ricchi fra i cittadini che portavano in offerta doni preziosi per consultare l'oracolo. Inoltre avevano qui luogo fiere e celebrazioni importanti. Montovolo era dunque un Omphalos etrusco (come c'erano quelli greci, egizi, ecc.) cioè un "ombelico", un punto di contatto con il piano divino, una sorgente del potere magico e teurgico degli antichi.

LEGGENDA E RICOSTRUZIONE STORICA

Sono varie le fonti che testimoniano di ritrovamenti, reperti e antiche narrazioni tramandate che ci conducono a tracciare la storia di Montovolo e dei territori circostanti. Seppellire le testimonianze nell'oscurità degli archivi o mediante la distruzione delle antiche vestigia e la sovrapposizione dei nuovi simboli del potere temporale e spirituale a quelli antichi preesistenti è da sempre stata una prassi politica di ricondizionamento culturale e di controllo sociale. Il nostro impegno sarà dunque di aprirci anche alle fonti ufficiali ed accademiche della storia e dell'archeologia così detta "ortodossa", ma seguendo percorsi nuovi della ricerca e della ricostruzione storica, attraverso l'osservazione delle testimonianze materiali e l'interpretazione dei simboli storicamente generati dall'uomo attraverso le diverse epoche storiche, rivedendone quindi in chiave critica e antidogmatica il significato e la loro possibile funzione rivelatrice.

Il nostro itinerario storico prevede anche la rivisitazione dei luoghi e delle testimonianze degli eventi che segnarono in età contemporanea questa valle, vale a dire durante gli ultimi anni della seconda guerra mondiale. Tutti conosciamo le atrocità che furono compiute dai nazifascisti e le centinaia di vittime innocenti di cui fu sparso il sangue. Molti meno sono coloro che conoscono l'intreccio delle molteplici vicende che riguardarono la lotta partigiana di liberazione della "brigata stella rossa" culminata nell'uccisione del suo capo, Mario Musolesi, detto "il lupo".

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