C'era una volta un nobiluomo che divenne conte per nomina papale e che, dopo esser stato un eminente cittadino italiano impegnato nell'economia e nella politica parlamentare del suo paese, decise di costruirsi un misterioso e fiabesco castello nei pressi del borgo di Riola, nella valle del Reno, non tanto lontano dalla montagna sacra di Montovolo, e di dedicare da lì in poi tutto il suo tempo alla cura e alla salute dei suoi simili, anche dei casi più gravi di malattia a cui la scienza medica convenzionale dell'epoca non aveva saputo trovare rimedio. È così che il Conte Cesare Mattei ebbe una visione e fu così che divenne il Mago guaritore e custode del segreto elisir della Valle del Reno...

La leggendaria figura del conte Cesare Mattei non è certamente una favola, anche se ancor oggi leggenda e storia reale s'intrecciano intorno a questo grande personaggio vissuto nel XIX secolo. Non era né medico né farmacista, ma qualcuno lo ha definito una sorta di alchimista guaritore, per aver inventato, introdotto e distribuito i suoi "rimedi" elettromeopatici, mietendo un successo strepitoso in tutto il mondo. In tempi in cui l'eresia omeopatica sollevava l'indignazione di schiere di medici "convenzionali" (e ancor oggi il dogmatismo scientista di numerosi rappresentanti della medicina ufficiale e della chimica farmaceutica ponderale nega credibilità alla medicina non convenzionale o alternativa complementare), Cesare Mattei si erge come un eroico precursore della così detta medicina "vibrazionale".  Un campo della scienza medica oggi in espansione anche grazie al moltiplicarsi degli studi autorevoli della biofisica, della sperimentazione clinica e delle tante testimonianze di guarigione. Vibrazionale è dunque quel campo della medicina che noi tutti ormai conosciamo per averla già utilizzata o quantomeno sentita utilizzare da altri, che integra una varietà di pratiche terapeutiche che si basano sull'applicazione dell'energia (magnetoterapia, biorisonanza terapeutica, pranoterapia, ecc.), sulla stimolazione del riequilibrio energetico (shatzu, agopuntura, ecc.) e sul trasmettere energia-informazione utile ad attivare processi di guarigione cellulare mediante "acqua informata" (omeopatia, ecc.). Cesare Mattei fu indubbiamente un pioniere di questa nuova frontiera della scienza medica. Ci proponiamo dunque di riattualizzare l'elettromeopatia di Mattei in chiave narrativa, storico scientifica, empirica e comparata alle "altre" teorie e pratiche della medicina vibrazionale.

MATERIALE DOCUMENTATIVO E TESTIMONIANZE MATERIALI

Esiste sul territorio del Comune di Grizzana Morandi un museo archivio sulla vita e le opere del conte Cesare Mattei visitabile. Esiste ancora il bizzarro, pittoresco e fiabesco castello, la Rocchetta Mattei, pur attraverso le tante traversie storiche, come la guerra, i saccheggi e l'incuria del tempo.

La fondazione Carisbo di Bologna si fece carico del restauro conservativo della rocca e, auspicabilmente, secondo fonti ufficiali, a breve termine dovrebbe esserci la riapertura al pubblico dei visitatori.

Come in tutte le storie dei grandi uomini anche in quella del conte Cesare Mattei c'è un alone di mistero che ancor oggi circonda molti fatti forse accaduti, forse mai rivelati, come il famoso "segreto" della preparazione dei suoi rimedi elettromeopatici, che lui forse trasmise a qualcuno o forse non rivelò mai ad alcuno. Il dibattito in sede accademica e non fra i detrattori e i sostenitori dell'elettromeopatia pertanto continua.

Sede Legale via porrettana sud, 12 - 40043 Marzabotto (Bo)
CF. e PI. 03400701201
Per informazioni rasnaomphalos@libero.it