Il piacere avviene nel compimento di ciò che i nostri desideri e i nostri istinti ci indicano come una meta. I francesi, per esempio, chiamano l'orgasmo la petit mort, la piccola morte. Nel piacere avviene immediato il riconoscimento di ogni bene la vita è in grado di offrirci. Chiunque nega a se stesso il piacere della vita, prima o poi lo nega anche agli altri. La psicologia ha da tempo riconosciuto nel piacere un valore che armonizza lo sviluppo della psiche umana, fin dalla culla e prima ancora. Seguendo questo pensiero possiamo affermare che l'etica, l'estetica e la scienza stessa hanno una radice comune, la Conoscenza, che gli antichi greci riassumevano nella seguente frase: ciò che è buono è bello, ciò che è bello è buono. Le cose si complicano quando l'egoismo umano, accumulativo ed escludente, diventa la risposta alla paura del dolore e della morte. L'egoismo, declinato nel mondo, diventa quindi nazionalismo, imperialismo, colonialismo, militarismo e tutte le altre forme deviate del pensiero, come il sadismo, il masochismo, il narcisismo, il nichilismo autodistruttivo, ecc...

Ebbene la nostra risposta a tutto ciò è la ricerca con discernimento delle fonti del piacere e, per la nostra stessa natura gregaria, una fonte del piacere è certamente la convivialità, il convivium, la condivisione con gli altri di ciò che nutre e allieta ciascuno. Ogni festa, ogni incontro con chi condivide con noi questa visione sarà sempre occasione per provare il piacere di appartenere ad una categoria un po' speciale di esseri umani, un laboratorio naturale e culturale, tra storia arcaica e futuro desiderabile. Chissà, forse un nuovo "giardino di Epicuro" ci attende.

Le nostre fonti del piacere sostanzialmente sono:

  • il CIBO, preferibilmente biologico e prevalentemente vegetariano, con ampie concessioni alla degustazione di prodotti dell'enogastronomia locale (Km 0)
  • la MUSICA eseguita da musicisti esperti con strumenti acustici tradizionali e antichi
  • la DANZA libera e popolare, espressione dionisiaca dell'abbandono del corpo alla musica
  • l'ARTE in genere, laddove nei luoghi che di volta in volta ci ospitano, abbiamo la possibilità di ammirarne la bellezza; avremo occasione di incontrare artigiani e artisti "trasformatori della materia" attraverso la pittura, la fabbricazione di suppellettili, la fabbricazione di indumenti e calzature, la scultura e la scalpellinatura della pietra, ecc.
  • Il TEATRO umoristico d'improvvisazione, ovunque si creino le condizioni per esercitare con sagacia e perspicacia il nostro "ruolo" di attori / spettatori in mezzo agli altri; traendo ispirazione da grandi narratori come Oscar Wilde e Federico Fellini, vorremmo immaginare una teatralità spontanea e diffusa, senza palcoscenico, basata sulla trasgressione intelligente e burlesca, sull'umorismo brillante e la satira di costume
  • La CONVERSAZIONE COLTA ovvero il piacere che deriva dall'esercizio dell'intelletto: ognuna delle aree tematiche che trattiamo può essere argomento di conversazione e la conversazione dura esattamente quanto ognuno desidera per sé stesso; si possono eseguire anche delle letture-guida al fine di alimentare la pubblica conversazione
  • Infine... il piacere di avventurarsi verso il mistero del fiore della vita.

Sede Legale via porrettana sud, 12 - 40043 Marzabotto (Bo)
CF. e PI. 03400701201
Per informazioni rasnaomphalos@libero.it